| Ieri (18 Maggio)
e' stato convertito in legge il decreto legge urbani che
introduce, per chiunque utilizzi roba non originale
(dai cd ai libri), le stesse sanzioni che ci sono per il maltrattamento
in famiglia o sui minori (vale a dire 4 anni di carcere ed una multa
fino a 15000 euro).
Rispetto alla situazione legislativa precedentemente in vigore è stato cambiata,
relativamente alla copia e distribuzione di "opere dell'ingegno", la terminologia "per scopo di lucro" con "per scopo di profitto"
Questo fa si che le sanzioni, precedentemente solo amministrative (quindi multe), per chi ad esempio copia un cd o lo scarica da Internet si siano trasformate in sanzioni penali (GALERA!).
Ci tengo a precisare, tanto lo sapete che mi piace parlare di politica, che hanno votato a favore della legge tutti i partiti della Casa delle Liberta, si sono astenuti (come al solito...) i DS e hanno votato contro Rifondazione Comunista e Verdi.
La stessa legge introduce il bollino virtuale: tutto ciò che mettiamo in condivisione
su Internet o su un CD deve essere contrassegnato da tale bollino con il quale dichiariamo che abbiamo pagato i diritti
per distribuirlo.
Il problema è che questo bollino esiste solo in italia, quindi ad esempio scaricare un software OpenSource fatto all'estero, quindi senza bollino, sarà comunque fuorilegge!!!
Sempre la stessa legge garantisce altissimi finanziamenti pubblici
alle stesse industrie cinematografiche e legalizza la pubblicità occulta all'interno dei films.
Per contro viene inserita una tassa del 3% sul prezzo finale dei "dispositivi per la copia", ad esempio i masterizzatori,
che verrà interamente devoluta alla SIAE per ripagare gli autori del danno economico dovuto alla copia stessa.
In teoria questa tassa dovrebbe essere pagata dai produttori dei dispositivi ma scomettiamo che invece la pagheremo
noi con un maggiore prezzo di acquisto?
Oltre a tutto cio' a fine aprile è stata approvata una
legge che obbliga la registrazione di tutte le opere leggibili, visibili
e sentibili distribuite tramite internet: chiunque abbia in gestione un
sito web dovrà inviarlo alle biblioteche centrali di Firenze e di Roma.
Per ogni modifica effettuata e pubblicata, il sito dovrà essere
rispedito.
Il problema è che i siti web gestiti da italiani sono innumerevoli e
quindi le due biblioteche non potrebbero mai nè archiviare nè gestire
una tale mole di informazioni.
In oltre esistono siti a contenuto dinamico, come quelli che contengono
i forum od i blog (ad esempio il mio): come possono essere archiviati ad ogni modifica? Si
fa fatica anche solo a pensare ciò.
Infine, sempre ieri 18 Maggio, il Consiglio dei Ministri Europei ha approvato, dopo grosse pressioni da parte delle lobby informatiche (Microsoft, IBM, etc...) la legge sui Brevetti Software.
Da adesso in poi anche in Europa sarà possibile brevettare gli algoritmi.
Ad esempio domani potrei, per assurdo, brevettare un algoritmo che dati due numeri ne calcola la somma. A questo punto chiunque scriva un programma dove si esegue una somma è passibile di denuncia!
Per fare un'esempio piu' chiaro è come se, in ambito musicale, uno potesse brevettare il giro di DO!!
Chiaramente fare brevetti costa e tanto piu' costa difendersi in tribunale dall'accusa di violazione di un brevetto.
Tutto questo porta le piccole software house e soprattutto chi sviluppa Software Libero a trovarsi con una spada di Damocle
sopra la testa: la prima multinazionale che mi vuole sbattere fuori dal mercato lo può fare, legalmente, in un nanosecondo.
Penso che sia ben chiaro a tutti, ma evidentemente non ai nostri politici corrotti, come questo UCCIDA il mercato, la libera concorrenza e soprattutto l'innovazione e la ricerca.
Ulteriori informazioni possono essere reperite attraverso questi siti:
SUI BREVETTI:
c'e' una marea di roba... comunque questi due link sono sufficienti per partire...
COSA POSSIAMO FARE:
Ovvio... BOICOTTARE!!
- Smettiamola di comprare Windows insieme ad ogni PC e magari facciamo uno sforzo per provare altri sistemi operativi, ad esempio :-) Linux.
- Cominciamo a non usare piu' certi formati di documento, come ad esempio il .doc per i documenti di testo, in modo da non obbligare
tutti ad avere Microsoft Word. Ad esempio si può tranquillamente usare OpenOffice.
- Non compriamo piu CD musicali, DVD, videocassette etc... forse capiranno che non è la condivisione su Internet a far calare le
vendite ma i prezzi da taglieggiatori che ci impongono. Ad esempio... sapete come funziona la SIAE?
- Non andiamo piu' al cinema a vedere film idioti (es. Vanzina) di case cinematografiche che per prime hanno spinto e appoggiato questa legge (Medusa, Filmaureo, Aurelio de Laurentis...) in proposito si veda anche questa puntata di Report.
E se proprio vogliamo copiarci un cd o un dvd facciamolo senza farci beccare... basta farselo prestare da un'amico, comprarlo in gruppo o noleggiarlo (possibilmente non da BlockBaster).
Inoltre sono partite in queste ore alcuni iniziative "comuni" sulla rete.
Ad esempio:
Spedizione in massa tramite email e/o raccomandata della seguente lettera ai nostri provider Internet.
Con la presente Vi comunico quanto segue:
se entro 60 gg dalla data di scadenza del mio contratto, l'ormai famigerato decreto Urbani, convertito in legge il 18/05 c.a., non sarà stato modificato
- eliminando il bollino SIAE,
- eliminando la tassa su supporti e masterizzatori
- ripristinando lo scopo di lucro al posto del semplice profitto come discrimine fra uso personale e industria del falso,
Vi verrà inviata dal sottoscritto comunicazione di disdetta del servizio ADSL.
So benissimo che la Vostra Azienda non ha niente a che fare con tale decreto, anzi, è probabilmente contraria, tuttavia converrete con me che sarete Voi a dover subire le conseguenze di un probabile calo di interesse nei confronti della banda larga, prodotto dalla suddetta legge.
Di conseguenza, Vi invito a fare quanto in Vostro potere per rimuovere le assurdità di cui sopra, che ostacolano gravemente lo sviluppo di internet nel nostro paese e quindi nuociono al Vostro business.
Se questo governo non si cura minimamente delle opinioni della gente, forse sarà più sensibile alle pressioni delle aziende.
Sciopero sugli acquisti e sulle connessioni. Vedi il volantino.
Per avere altre informazioni sulle iniziative comuni potete visitare:
La quinta colonna
Fiorello Cortiana
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