Tratto Repubblica del 22/03/2001

 SocialistiPpe, lite per Berlusconi
 
 Braccio di ferro sulla revoca dell'immunità parlamentare
 Baron Crespo: complicità da parte della presidenza
 dell'Europarlamento. Fontaine: "Sono indignata"
 
 (Repubblica)
 
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 BRUXELLES - Il «caso Berlusconi» infiamma il Parlamento europeo e i
 toni della polemica sfiorano ormai la rissa. Il «caso» nasce dalla
 richiesta di revoca dell'immunità parlamentare di Silvio Berlusconi e
 di Marcello Dell'Utri inviata a Strasburgo dal tribunale supremo
 spagnolo per il processo Telecinco e che sinora gli europarlamentari
 non hanno potuto neppure vedere. E' come se si fosse persa, quella
 richiesta: il tribunale supremo l'ha mandata ma la presidente del
 Parlamento l'ha bloccata sul suo tavolo in attesa di sapere dalle
 autorità spagnole se la procedura di trasmissione adottata dai
 magistrati è stata corretta. Il governo di José Maria Aznar non ha
 alcuna fretta di rispondere e per ora fa sapere che sta consultando i
 suoi esperti. A questa «palese malavoglia» spagnola corrisponde -
 questa è l'accusa nuova fatta ieri dai socialisti - una «complicità»
 da parte della presidente dell'Europarlamento, Nicole Fontaine, che
 aderisce anch'essa al Ppe. Fontaine difende invece il suo operato e si
 dichiara «indignata».
 Enrique Baron Crespo e Martin Shulz, rispettivamente presidente e
 vicepresidente del gruppo socialista a Strasburgo, hanno convocato una
 conferenza stampa per dire che se la presidente non trasmetterà «al
 più presto» la richiesta della magistratura spagnola alla Commissione
 giuridica dell'Europarlamento i socialisti si rivolgeranno alla Corte
 di giustizia europea per «far constatare la violazione del
 regolamento». Shulz ha affermato di aver scoperto negli archivi della
 presidente un documento che «contraddice quanto da lei affermato
 sinora». Fontaine sostiene che le richieste di togliere l'immunità
 sono venute sempre dai ministeri della Giustizia o degli Interni.
 Siccome quella contro Berlusconi e Dell'Utri provenivano direttamente
 dal tribunale supremo, la presidente aveva il dovere di chiarire quale
 fosse l'autorità competente a trasmetterla. Così si sarebbero
 comportati in passato tutti i presidenti dell'Europarlamento. Shulz
 sostiene invece che esiste agli atti una richiesta del 1992 del
 presidente del tribunale supremo contro l'allora deputato Ruiz Mateos
 alla quale fu dato corso. «Perché un trattamento diverso per
 Berlusconi? - chiede Shulz - Perché Aznar, Fontaine e Berlusconi sono
 tutti nel Ppe e perché Nicole Fontaine è stata ospite di Berlusconi a
 Roma».