Pappagalli Verdi
Francesco
-- 04/08/2004, 10h39:30 --
[incazzature]
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Approffitto dell'ultima recensione di Marci sul libro "Pappagalli Verdi" di Gino Strada per proporvene un piccolo stralcio...
Un vecchio afgano con i sandali rotti e infangati, e il turbante con la coda che scendeva fino alla cintura, stava accanto al figlio di sei anni nel pronto soccorso dell’ospedale di Quetta.
Il bambino si chiamava Khalil e aveva il volto e le mani, o quel che ne restava, coperti da abbondanti fasciature.
Stava sdraiato, immobile, la camicia annerita dall’esplosione.
Qualcuno aveva strappato una manica e ne aveva fatto un laccio, legato stretto sul braccio destro per fermare l’emorragia.
“È stato ferito da una mina giocattolo, quelle che i russi tirano sui nostri villaggi” disse Mubarak, l’infermiere che faceva anche da interprete, avvicinandosi con un catino di acqua e una spugna.
Non ci credo, è solo propaganda, ho pensato, osservando Mubarak che tagliava i vestiti e iniziava a lavare il torace del bambino, sfregando energicamente come se stesse st [...]
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1 Risposte - Ultima modifica : 06/03/2010, 16h01:34 - RichardsonVirgie22
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