| Chiedi alla polvere - John Fante |
23/08/05 - marci |
Ecco la seconda opera di uno dei più grandi scrittori americani di questo secolo. Prosegue con "Chiedi alla polvere" la saga di Arturo Bandini (quello de "il cagnolino rise"!!!), uno dei personaggi più umani e veri che abbia mai avuto modo di leggere. Chi crede che Salinger sia un innovatore non ha mai letto Fante (questo libro è stato scritto nel 39), che è a mio avviso uno dei più grandi del nostro secolo. Con tutto il rispetto per Salinger ovviamente.
La storia è quella di Arturo, scrittore in erba ma già con sogni di gloria che cerca fortuna a Los Angeles, ma questo diventa secondario rispetto a quello che succede dentro e fuori il personaggio e alla sua amata eppure antagonista Camilla. L'emotività così complessa eppure presentata così semplicemente, crea un legame reale tra il personaggio e il lettore, tanto da generare un effetto di straniamento Bandini-Fante-Mestessolettore. L'edizione Einaudi pubblica anche una prefazione dell'autore disposta (giustamente) in chiusura, che è un po' un trailer del libro. Fante però svela il finale già nella prefazione, quindi io consiglio di leggerla (come proposto) solo alla fine. Consiglio questo libro a tutti, lettori accaniti e non. Leggetelo e fatevi pugnalare dalla forza di questo scrittore, oppure odiatelo con tutto il cuore e strappatene le pagine, ma non ne siate indifferenti, sappiate che l'america ci ha dato anche talenti di questo livello(e non solo quelle merde di King, Smith, e Grisham)[ovviamente sono pareri personali]. |
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