"...E lì a quel punto cadde il quadro.
Mi ha sempre colpito questa faccenda dei quadri.
Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, cadono.
Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente,
ma loro ad un certo punto, vengono giù come sassi.
Nel silenzio più assoluto.
Non c'è una ragione.
Perché proprio in quell'istante?
Non si sa.
Non si capisce è una di quelle cose
che è meglio se non ci pensi.
Quando cade un quadro.
Quando ti svegli, un mattino, e non la ami più.
Quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra.
Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui.
Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio..."
Tratto da: Novecento
Accadono cose che sono come domande.
Passa un minuto, oppure anni...
e poi la vita risponde.
Tratto da: Castelli di sabbia"
...perche' e' cosi che ti frega la vita.
Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine o un odore o un suono
che poi non te lo toglie piu'.
E quella lì era la felicità.
Lo scopri dopo, quand'è troppo tardi.
E gia' sei, per sempre un esule..
a migliaia di chilometri da quell'immagine, da quel suono da quell'odore.
Alla deriva..."
Tratto da: Castelli di sabbia"
"...perchè un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.."
Tratto da: "Oceano Mare"